Shen Wei è Direttore artistico e coreografo della Shen Wei Dance Arts, oltre ad essere affermato pittore, regista e fotografo. È famoso a livello internazionale per l’originale visione interculturale e interdisciplinare delle sue opere coreografiche.

Negli ultimi tempi, Shen Wei ha focalizzato la sua attenzione su creazioni site-specific in Musei e Gallerie d’arte. Spazi ideali per riflettere su passato e futuro, per esplorazioni emotive  e sperimentazioni artistiche, questi luoghi hanno fatto da catalizzatori della nuova direzione artistica intrapresa da Shen Wei, in cui la relazione tra l’artista e l’opera d’arte diventa di primaria importanza.

Attraverso l’osservazione e l’esplorazione di questa relazione unica, Shen Wei intende portare alla luce lo scambio di energie tra l’artista e la sua opera, e così svelare un dialogo intimo e intenso che raramente viene percepito dal pubblico.

 

In tanti anni di sperimentazione, ho elaborato uno stile di puro movimento figurativo e profondamente personale. La mia estetica trova le sue radici nei  principi che regolano le strutture di base del movimento.Ultimamente, ho focalizzato la mia attenzione sulle energie che influiscono sulle strutture del movimento: dal modo in cui l’energia fa muovere organicamente il nostro mondo, al modo in cui le energie interne dell’uomo – respiro, peso, centro, equilibrio – sono interconnesse.

Mi affascinano gli effetti che queste energie hanno sul corpo e sulla mente, come aprono le porte a nuove dimensioni di pensiero.

Questa nuova cornice, sia spirituale che fisica, è uno spazio ideale per presentare alcuni aspetti dei cambiamenti culturali derivati dalla recente rivoluzione digitale, che integra nuove tecnologie e suoni elettronici inusuali  – tutto ciò consente al pubblico di sperimentare lo spettacolo dal vivo in un modo nuovo.

Shen Wei

Di recente commissione del Metropolitan Museum of Art, è la creazione site-specific di Shen Wei dal titolo "Still Moving", interpretata dalla sua compagnia, la Shen Wei Dance Arts, nella Charles Engelhard Court del Museo, nell’ala americana (6 e 13 giugno 2011). In "Still Moving" Shen Wei ha sperimentato la contrapposizione della bellezza del corpo fermo alla bellezza del corpo in movimento, creando un dialogo tra i danzatori e  le sculture della Galleria – opere figurative in marmo e bronzo di celebri scultori americani del XX secolo.

Nel suo nuovo lavoro, creato appositamente per la Collezione Maramotti, Shen Wei sposta la sua attenzione dalle passate glorie delle sculture del Metropolitan, alle opere d’arte che guardano al futuro esposte nella Collezione Maramotti.

Durante la sua prima visita alla Maramotti nel 2009, Shen Wei è stato ispirato dal forte e coraggioso  impatto estetico della Collezione, che spesso guarda in faccia al futuro  senza paura, e altre volte invece mostra  ansie e perplessità per l’ignoto.

Per Shen Wei, questo corpus di opere d’arte, così ingegnosamente curato, allude all’incertezza di un’arte contemporanea priva di direzione, e allo stesso tempo indica un nuovo e più specifico milieu artistico che Shen Wei sente essere sul punto di sbocciare.

Per Shen Wei, la Collezione Maramotti fornisce uno spazio ideale nel quale confrontarsi con le ansie dovute al senso di incertezza dominante nella nostra società dagli ultimi anni del XX secolo.

In questo nuovo lavoro, Shen Wei sposterà lo sguardo dello spettatore dalla prospettiva tipica del visitatore, per farlo diventare testimone e partecipe di un dialogo di tipo umanistico  che si nutre dello scambio di energie tra i danzatori e le opere.

Shen Wei intende in questo modo svelare un nuovo quadro di riferimento, una nuova cornice  in cui i visitatori possano considerare le opere d’arte contemporanea da un punto di vista nuovo e personale.

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